Ci sono tanti modi per passare un compleanno coi propri amici: una cena al ristorante, un giro in centro, un pomeriggio all’aria aperta…Ma quando sei circondato da persone piene di energia e voglia di fare, è “un attimo” organizzare 2 giornate tra vigneti, borghi e storici percorsi naturalistici!
Non è da dare per scontato che nonostante i mille impegni quotidiani, una persona decida di farsi carico di organizzare un intero weekend alla scoperta dei bellissimi territori della Valpolicella!
Mettere insieme un gruppo di ben 12 persone: coppie con figli, coppie con cane (:)), famiglie che si stanno per allargare, coppie che sfruttano l’occasione per lasciare i bambini dai nonni….ognuno con le proprie esigenze, diventa fondamentale trovare un itinerario accessibile e aperto ad eventuali cambi di programma.
Ed è così che Daniele ha deciso di trascorrere con tutti noi il suo compleanno!

Un sabato di degustazioni e piccoli borghi
Ore 10: una prima degustazione per i più mattinieri!
Partendo dalla Romagna in circa 2 ore e mezza si raggiunge la Valpolicella. La mattina del Sabato, aspettando la maggior parte degli invitati, i primi arrivati si mettono già all’opera con una visita guidata alla Cantina Tedeschi di Pedemonte. Amarone… Valpolicella Classico… Ripasso… Raffaello… Recioto, più o meno tutte le cantine propongono degustazioni per entrare subito in sintonia con questo paradiso del vino rosso.
Noi abbiamo raggiunto il gruppo verso l’ora di pranzo, ritrovo in un localino nel centro di Negrar di Valpolicella chiamato La Stuzzicheria. Fritto misto e salumi per darci la carica, e ci incamminiamo a piedi verso la prima tappa: Villa Rizzardi. E’ un edificio storico che racchiude, ovviamente, una cantina con relativo negozio. Si potrebbe fare anche visita, pagando qualche euro, al giardino antistante. Noi però decidiamo di proseguire verso nord e raggiungiamo, quasi per caso, la cantina Fratelli Vogadori.
Nonostante non fosse in programma e quindi non avessimo prenotato la visita, i gestori ci hanno subito accolto con gentilezza e in pochi minuti eravamo nel salone al piano di sopra con dei calici in mano! Ho apprezzato molto questa veloce degustazione, in quanto l’oste è riuscito a trasmettermi a pieno le varie caratteristiche dei vini utilizzando parole semplice e facili da ricordare anche per un non esperto vitinologo come noi…
Ore 16: una passeggiata a Sant’Ambrogio
Ritornando alle macchine siamo pronti per dirigerci verso Sant’Ambrogio, dove ci aspetta la seconda cantina in programma: L’Azienda Agricola Meroni.
Purtroppo questa cantina non accettava cani, così mentre gli altri proseguivano col secondo giro, io Ale e Illy ne abbiamo approfittato per improvvisare un piccolo trekking…. tra chiacchiere e passi, girovaghiamo per le stradine del paese alla ricerca di una cantina che ci accogliesse tutti e tre. Purtroppo erano già le 17 e stavano chiudendo tutte, così decidiamo di dedicarci un aperitivo semplice in un localino al centro.
Troviamo Spirito, una piccola cantina che ci propone polpette e sfogliatine come dolce, il tutto accompagnato da un ottimo Valpolicella Classico… ottima esperienza!
Ore 19: San Giorgio e la cena
Si fa orario per riunirsi tutti, a questo punto il gruppo è al completo e carico per trascorrere la cena tutti assieme. Ma prima facciamo una visita al paese che si trova poco sopra: San Giorgio di Valpolicella. E’ un borgetto costruito sulla cima della collina e, nonostante sia piuttosto isolato, la piazza è piena di gente soprattutto riunita davanti all’unico bar del paese. Dall’altro lato si apre un bellissimo paesaggio su tutta la vallata, perfetto per la nostra foto di gruppo!
Pochi metri più avanti c’è anche la chiesa, Pieve di San Giorgio Martire. Si può fare anche una veloce passeggiata attorno al giardino laterale, un luogo davvero tranquillo. Una cosa invece curiosa: entrando nella chiesa non c’è un minimo di luce, è tutto spento e buio! Ale però nota in un angolo un display che segna “000”. E’ un contatore e inserendo una moneta di qualsiasi valore… ecco che la chiesa si illumina di colpo e parte il conto alla rovescia di 60 secondi!
Per la cena andiamo al “Piano B Verona“, sempre nel centro di Sant’Ambrogio, dove passiamo un’ottima serata: una tavolata piena di adulti, bimbi e un cane che degustano vino locale e assaggiano prelibatezze come il risotto all’Amarone, piatti a base di “musso” (l’asino in dialetto veneto) o maiale, e dolci strepitosi. Davvero un locale consigliato!
E’ ora di andare all’alloggio… ed è così che iniziamo a percorrere una strada che sembra davvero poco raccomandabile, si fa sempre più stretta e sterrata, ma con immensa sorpresa arriviamo in un vero e proprio mulino, interamente prenotato per noi!
Ci troviamo infatti al Mulino dei Veraghi, per dormire senza prima aver atteso la mezzanotte per fare gli auguri al festeggiato, giocando a passatempi inventati sul momento… visto che tutti ci eravamo scordati di portare dei giochi da tavolo 🙂
La domenica al Parco delle Cascate
La notte passa dormendo molto bene e, dopo un’ottima colazione, il guardiano ci accompagna per un giro turistico del Mulino. Ce ne spiega la storia: è l’unico in provincia di Verona ad essere funzionante e ad avere ancora tutti gli ingranaggi originali del 1600. Ci mostra il mulino in funzione e visitiamo la parte esterna, fino alle tende “glamping” poco fuori il giardino principale, in preparazione per chi vuole passare una nottata immerso nella natura, ma senza lasciarsi alcun comfort alle spalle! Insomma, un posto incantevole dove non vediamo l’ora di tornare!!!
A questo punto una coppia di amici ci saluta per andare verso casa, mentre noi proseguiamo le visite. A pochissimi metri con l’auto arriviamo al parcheggio del Parco delle Cascate… un parco “storico” dove puoi scegliere tra 3 diversi itinerari che ti portano a visitare le bellissime cascate che lo compongono.
Da bravi avventurieri decidiamo per il “percorso nero”… quello più lungo ed evidentemente interessante!
Al termine della visita al parco, è prevista anche una visita alla Grotta di Fumane ma, anche quì purtroppo, non sono ammessi i cani. Così salutando e ringraziando tutti, io Ale ed Illy ci dirigiamo verso casa. Speriamo che tutti gli inghippi di organizzazione non abbiano scoraggiato troppo il nostro Daniele, perchè grazie a lui abbiamo potuto passare un bellissimo weekend pieno di cose nuove, amici e vino! ❤️🍷